La Sindrome da conflitto sub-acromiale

Manipulation

La Sindorme da conflitto sub-acromiale

La sindrome da conflitto sub-acromiale o Subacromial Impingment Syndrome (SIS) può essere definita come una irritazione sintomatica della cuffia dei rotatori e della borsa sub-acromiale con limitazione dello spazio sub-acromiale.
Le caratteristiche cliniche sono: dolore nell’abduzione del braccio, riduzione del range di movimento (ROM) e diminuzione della forza e della funzione del braccio.

Eziologia
Nel 1972 Neer ha reso popolare il concetto di sindrome da conflitto notando che la cuffia dei rotatori era potenzialmente soggetta ad un insulto meccanico ripetuto da parte dell’arco coraco-acromiale sovrastante durante l’elevazione del braccio.
Le sue osservazioni hanno evidenziato l’arco funzionale anteriore del movimento della spalla con il risultante conflitto della cuffia contro gli speroni e le escrescenze che si estendono dal terzo anteriore dell’acromion e dal legamento coracoacromiale.
Neer ha quindi poi anche descritto 3 stadi di conflitto con un continuum che alla fine porta alla lesione della cuffia dei rotatori.

Stadio 1 – Edema ed Emorragia:
– Età tipica < 25 anni
– Decorso clinico reversibile
– Trattamento conservativo

Stadio 2 – Fibrosi e Tendinite:
– Età tipica tra i 25 e i 40 anni
– Decorso clinico con dolore ricorrente con l’attività
– Trattamento da valutare: opportunità di una borsectomia e acromionplastica

Stadio 3 – Speroni ossei e Rotture tendinee:
– Età tipica > 40 anni
– Decorso clinico con disabilità progressiva
– Trattamento: acromionplastica anteriore, riparazione della cuffia dei rotatori.

Neer nel definire “l’impingment syndrome” affermava che il 95% delle rotture dellan cuffia erano secondarie al conflitto sub-acromiale.
Tra tutte le problematica della spalla, la SIS è la più frequentemente diagnosticata, rappresentandone circa il 44-65% [1, 2].
I sintomi possono persistere per mesi o anni e la maggior parte dei pazienti sono compresi tra i 40 e i 50. Di conseguenza, la SIS ha un significativo impatto socio economico [3].
I criteri diagnostici e l’eziologia della SIS sono controversi, due principale teorie eziologiche sono state descritte. La teoria di Neer ampiamente accettata si basa su un meccanismo estrinseco: i sintomi dipendono dalle forze compressive sulla cuffia dei rotatori, causate da anomalie biochimiche o strutturali anatomiche [4, 5].
I meccanismi che portano a questa compressione sono ancora poco chiari. Una delle cause riportate in letteratura è la discinesia della scapola, che causa la traslazione craniale della testa dell’omero [2, 6-9]. Altri studi descrivono una correlazione tra SIS e forma acromiale (classificazione Bigliani:tipo II o III) [10].
Presumibilmente, questa forma anomala dell’acromion è una variazione anatomica preesistente al conflitto o uno “sperone” di trazione sul legamento coracoacromiale causato da ripetitive traslazioni craniali dell’omero o da tendinopatia. Altri studi concludono che non c’è relazione tra forma acromiale e
SIS o quantomeno sottolineano la difficoltà di utilizzare la forma acromiale come uno strumento di valutazione [11, 12, 13].
La seconda teoria è basata su un meccanismo degenerativo intrinseco: la SIS può essere causata da un ischemia nella zona di inserzione del tendine del sovraspinoso. Questa ischemia può essere accentuata da microtraumi o uso eccessivo della spalla e quindi del tendine, sovraccarico da trazione sui tendini
della cuffia dei rotatori sfibrati, una reazione infiammatoria sub-acromiale o insufficiente funzione della cuffia che porta ad uno sbilanciamento tra la mobilità gleno-omerale e la stabilità dell’articolazione, con conseguente destabilizzazione gleno-omerale o alterata cinematica braccio-spalla [14-17].

TRATTAMENTO
Il trattamento più usato è quello conservativo, il trattamenteo chirurgico è indicato quando l’impingement deriva da uno sperone osseo, da alterazioni anatomiche oppure quando il dolore e la debolezza non sono migliorati con la terapia conservativa.
Il trattamento osteopatico può essere utile nella riduzione dei sintomi e del dolore e serve per riequilibrare la biomeccanica della spalla e migliorare la postura scorretta, impedendo al tendine di subire compressioni durante il movimento in abduzione.

BIBLIOGRAFIA
  1. Koester MC, George MS, Kuhn JE: Shoulder impingement syndrome – Am J Med 2005, 118:452-455
  2. Michener LA, McClure PW, Karduna AR: Anatomical and biomechanical mechanisms of subacromial impingement syndrome – Clin Biomech (Bristol, Avon) 2003, 18:369-379
  3. Chipchase LS, O’Connor DA, Costi JJ, Krishnan J: Shoulder impingement syndrome: preoperative health status – J Shoulder Elbow Surg 2000, 9:12-15
  4. Neer CS: Anterior acromioplasty for the chronic impingement syndrome in the shoulder: a preliminary report – J Bone Joint Surg Am 1972, 54:41-50
  5. Neer CS: Impingement lesions – Clin Orthop Relat Res 1983, 173:70-77
  6. Ludewig PM, Cook TM: Alterations in shoulder kinematics and associated muscle activity in people with symptoms of shoulder impingement – Phys Ther 2000, 80:276-291
  7. Warner JJ, Micheli LJ, Arslanian LE, Kennedy J, Kennedy R: Scapulothoracic motion in normal shoulders and shoulders with glenohumeral instability and impingement syndrome. A study using Moire topographic analysis – Clin Orthop Relat Res 1992, 191-199
  8. Lukasiewicz AC, McClure P, Michener L, Pratt N, Sennett B: Comparison of 3- dimensional scapular position and orientation between subjects with and without shoulder impingement – J Orthop Sports Phys Ther 1999, 29:574-583
  9. Hebert LJ, Moffet H, McFadyen BJ, Dionne CE: Scapular behavior in shoulder impingement syndrome – Arch Phys Med Rehabil 2002, 83:60-69
  10. Bigliani LU, Morrison DU, April EW: The morphology of the acromion and its relationship to rotator cuff tears – Orthop Trans 1986, 10:228
  11. Hirano M, Ide J, Takagi K: Acromial shapes and extension of rotator cuff tears: magnetic resonance imaging evaluation – J Shoulder Elbow Surg 2002, 11:576-578
  12. Bright AS, Torpey B, Magid D, Codd T, McFarland EG: Reliability of radiographic evaluation for acromial morphology – Skeletal Radiol 1997, 26:718-721
  13. Zuckerman JD, Kummer FJ, Cuomo F, Greller M: Interobserver reliability of acromial morphology classification: an anatomic study – J Shoulder Elbow Surg 1997, 6:286-287
  14. Paletta GA Jr, Warner JJ, Warren RF, Deutsch A, Altchek DW: Shoulder kinematics with two-plane x-ray evaluation in patients with anterior instability or rotator cuff tearing – J Shoulder Elbow Surg 1997, 6:516-527
  15. Yamaguchi K, Sher JS, Andersen WK, Garretson R, Uribe JW, Hechtman K, et al: Glenohumeral motion in patients with rotator cuff tears: a comparison of asymptomatic and symptomatic shoulders – J Shoulder Elbow Surg 2000, 9:6-11
  16. Graichen H, Hinterwimmer S, Eisenhart-Rothe R, Vogl T, Englmeier KH, Eckstein F: Effect of abducting and adducting muscle activity on glenohumeral translation, scapular kinematics and subacromial space width in vivo – J Biomech 2005, 38:755-760
  17. Mayerhoefer ME, Breitenseher MJ, Wurnig C, Roposch A: Shoulder impingement: relationship of clinical symptoms and imaging criteria – Clin J Sport Med 2009, 19:83-89